28 luglio

Nei nostri gruppi esiste una saggezza collettiva che è cresciuta e tramandata nel corso degli anni. Impariamo molte nuove soluzioni a vecchi problemi.

Sex Addicts Anonymous, pagina 2

Durante le riunioni ho sentito la gente condividere che gli era stato insegnato a fare questo o quello per il loro recupero. Mi chiedevo come avessero ricevuto istruzioni così buone. Nessuno mi stava istruendo su tutti questi modi intelligenti per essere sobrio. Volevo un manuale e volevo qualcuno che si prendesse abbastanza cura di me per insegnarmelo. Con il passare del tempo ho capito che l’insegnamento è presente ad ogni incontro. Tutto ciò che dovevo fare era ascoltare e osservare.

Sempre più persone condividevano le loro sfide, difficoltà e vittorie. In ogni storia c’erano informazioni su quali strumenti del programma usare, quale esperienza, forza e speranza i fratelli hanno ricevuto dagli sponsors e da altri, e come hanno risolto le loro sfide usando il programma. Ho ricevuto insegnamenti da persone che mi amavano. Dovevo solo ascoltare.

La nostra soluzione è disponibile in ogni gruppo. Prenderò le soluzioni e lascerò il resto.

27 luglio

Il Terzo Passo ci invita ad affidare la nostra volontà e le nostre vite alla cura di Dio, non al controllo di Dio. Non ci stiamo abbandonando alla guida di un potente tiranno che ci costringe a compiere azioni contro la nostra volontà. Piuttosto ci apriamo a fare nuove scelte per noi stessi alla luce dell’amore e della cura di un Potere Superiore che ci trasformano.

Sex Addicts Anonymous, pagina 29

Quante volte nella mia dipendenza ho sentito solo voci di giudizio e di critica? Mi sono sentito messo all’angolo da questi potenti tiranni, e credevo di non avere scelta. Mi sentivo obbligato ad agire compulsivamente. Non ho sentito neanche un sussurro di compassione.

Ma poi ho trovato i semi della speranza nei membri della fratellanza: ho sentito e visto altri riprendersi dalla dipendenza sessuale e ho iniziato a credere che il recupero fosse possibile per ognuno di noi. Ho iniziato a vedere la possibilità di un Dio gentile e premuroso lavorare nella e attraverso la fratellanza.

Rimanendo sobrio ed essendo cambiata la mia vita, ho iniziato a sentire la presenza di un Potere superiore amorevole e compassionevole. Mi sono reso conto, forse per la prima volta, che ero amato incondizionatamente. Avendo sentito l’amore della fratellanza, nel Terzo Passo , ho affidato la mia vita alla cura di Dio come potevo concepirlo. Nella cura amorevole del mio Potere Superiore, ho iniziato a vedere la possibilità di scelte diverse nella mia vita, scelte amorevoli che prima sembravano inconcepibili, ma che ora mi stavano trasformando.

Come posso prendermi cura di me stesso oggi nel mio recupero come il Dio di mia concezione si prenderebbe cura di me? Sto sviluppando un senso di fiducia nel fatto che delle nuove soluzioni sono possibili per me?

26 luglio

Spesso la chiave per questo tipo di meditazione è concentrarsi su qualcosa di semplice, come il proprio respiro. O possiamo semplicemente sederci in silenzio, portando la nostra attenzione al nostro Potere Superiore, permettendoci di essere aperti alla grazia e alla saggezza di Dio.

Sex Addicts Anonymous, pagina 57

Ho provato un po’ di yoga da bambino, ma non ho mai provato veramente nessuna disciplina spirituale, quindi la meditazione era una cosa nuova per me. Ho cominciato semplicemente accendendo una candela al mattino, sedendomi davanti ad essa per un minuto, e respirando. Sapevo che potevo sedermi fermo per un minuto, comunque.

Dopo aver fatto un minuto ogni giorno per una settimana, non era un problema farlo per due minuti. In due settimane ero arrivato a 3-4 minuti, e presto, 5-10 minuti di meditazione ogni giorno non erano un grosso problema. Non dovevo salire in cima ad una montagna o ad un tempio o da qualunque altra parte; dovevo solo accendere una candela nella mia piccola soffitta e sedermi fermo per un minuto.

Per me, il recupero è un dono artistico al mondo. Mi permette di rendere bella la musica della vita. Rendo il mondo migliore praticando quotidianamente il mio programma di recupero giornaliero.

La cosa principale era cominciare, e quindi costruire l’abitudine agendo ogni giorno. Mantenendola semplice e su piccola scala, ero capace di attenermi ad essa, e la mia abilità e consapevolezza gradualmente si espangono, un minuto alla volta.

Oggi, mi prenderò un minuto per stare fermo ed essere presente con lo spirito dell’universo.

25 luglio

Avere un solo scopo primario nelle nostre attività di servizio mantiene tutto semplice e focalizzato.

Sex Addicts Anonymous, pagina 84

Nella mia libreria ho dizionari e libri di grammatica per molte lingue: latino, spagnolo, yiddish, ebraico ed esperanto. Ho libri di linguistica, storia, filosofia, psicologia, religioni comparate, politica e spiritualità fai-da-te. Sono interessato a così tante cose che non riesco a concentrarmi neanche su una. Volo senza meta da un argomento all’altro, posandomi su qualsiasi cosa catturi la mia fantasia in quel momento. Sono così interessato a così tante cose che né io né qualcun altro sa cosa mi motiva principalmente. Né io né altri sappiamo cosa voglio realizzare in questo mondo. Questa mancanza di concentrazione significa che non ho mai appreso nessuna abilità o conoscenza tanto da esserne esperto.

Che aspetto avrebbe Sex Addicts Anonymous se fosse complicato e dispersivo quanto me? Per fortuna, non devo rispondere a questa domanda. Da quando sono arrivato nella fratellanza di Sex Addicts Anonymous, ho ricevuto un messaggio coerente e mirato: i Dodici Passi e le Dodici tradizioni di Sex Addicts Anonymous. Nelle riunioni a cui ho partecipato, non ho mai sentito il messaggio di un altro programma. Quando frequento riunioni di SAA, non sono mai confuso su quale fratellanza sto frequentando. Inoltre, poiché SAA si attiene al suo messaggio e al suo scopo, ha un livello di esperienza di cui mi sono fidato.

Il nostro unico scopo primario ci lega.

24 luglio

Mentre il cerchio interno si riferisce a comportamenti che ci tengono in isolamento e nella fantasia, il cerchio esterno si riferisce a comportamenti che aiutano a tenerci impegnati con le altre persone e con la realtà.

Tools of recovery, pagina 7

Sono sempre stata interessata a dipingere, scrivere, disegnare e decorare, ma mi sono sempre sentita in colpa per fare quelle cose; come se ci fossero cose più importanti che avrei dovuto fare con il mio tempo. In passato, ho intrattenuto brevemente l’idea di essere una creativa professionista, ma l’insicurezza economica e una certa concezione della praticità hanno soffocato quei sogni: mi sono resa conto in SAA che spesso mi privo di sbocchi creativi nello stesso modo in cui mi privo di sana sessualità e intimità con Dio, con gli altri e con me stessa.

L’idea del cerchio esterno ha dato il via a un risveglio della mia creatività. Nel giro di pochi mesi stavo scrivendo di nuovo e mi sono iscritta a un corso certificato di interior design. Ho iniziato a progettare mobili con mio marito, e questo ci ha anche aiutato a connetterci molto più in profondità. Ora capisco che, almeno per me, la creatività non è un lusso ma una necessità, una delle ragioni più importanti per cui esisto. Il mio Potere Superiore mi ha creata e, come creazione, sono progettata per co-creare con Dio, con me stesso e con gli altri.

Tutto il mio tempo e la mia energia spesi in fantasie, sessuali o meno, sono stati semplicemente un uso improprio della mia energia creativa impiantata divinamente. Sto imparando a dirigere quell’energia creativa verso la bellezza e a condividerla con gli altri.

Dio, per oggi, aiutami a onorare l’intelligenza creativa che è dentro di me e dentro di te.

23 luglio

Le nostre emozioni sono state spesso fonte di dolore e confusione nelle nostre vite e spesso hanno innescato la nostra compulsione sessuale e la dipendenza.

Sex Addicts Anonymous, pagina 34

Di recente ho avuto uno scambio spiacevole con uno sponsee*. Ci eravamo incontrati e avevamo avuto una bella conversazione, e ciò che gli avevo detto era stato apparentemente ben accolto. Tuttavia, dopo mi sono sentito a disagio. Anche se non avevo prove dirette che qualcosa avesse disturbato il mio sponsee, gli ho mandato un messaggio per esserne sicuro.

Una rapida risposta mi assicurò che non c’era nulla di cui preoccuparsi. Rimanevano tuttavia i miei sentimenti negativi, ma ora il mio pensiero si era spostato su: “Perché avevo chiesto rassicurazioni? Era solo per calmare le sensazioni causate dalle mie paure e insicurezze? ” La cosa curiosa è che poco dopo ho ricevuto un’e-mail dal mio sponsor, che esprimeva frustrazione per la mia abitudine di chiedere rassicurazioni. Mi ha assicurato che, se qualcosa non fosse andato bene, il mio sponsee si sarebbe preso la responsabilità e me lo avrebbe fatto sapere. Quindi ora provavo dei sentimenti negativi causati dalle mie precedenti risposte ai miei sentimenti negativi! Parliamo di intolleranza emotiva.

Questo scambio e altre esperienze mi stanno insegnando che non devo reagire ad ogni sentimento negativo. Posso sedermi con loro e chiedere al mio Potere Superiore di aiutarmi a vedere la verità. Posso condividerli con il mio sponsor o un amico del programma. A volte questi sentimenti sono indicatori che alcune azioni devono essere intraprese, ma a volte sono un’indicazione che ho bisogno di crescita e guarigione in una determinata area.

*un fratello/sorella sponsorizzato/a

“Non limitarti a fare qualcosa: siediti lì!” A volte non ho bisogno di reagire ai sentimenti negativi.

22 luglio

Nei gruppi di SAA, cerchiamo di condividere la nostra esperienza, piuttosto che dare consigli.

Sex Addicts Anonymous, pagina 94

Credo che l’Undicesima Tradizione si applichi anche alle mie relazioni interpersonali e di recente ho avuto una lezione drammatica sulla sua saggezza. Parlo con le persone del nostro gruppo e talvolta incappo nel mio difetto di carattere di cercare di imporre le mie soluzioni agli altri. Questo può manifestarsi nella mia convinzione di sapere cosa è meglio per gli altri e nel volere assicurarmi che lo ottengano, che loro lo vogliano o no!

Alcuni mesi fa, ho cercato di interagire con qualcuno nel nostro gruppo, offrendo “aiuto” per un problema di cui ho esperienza. Sono stato rifiutato e ci sono rimasto molto male. Ho iniziato a fustigarmi per miei modi dispotici, dicendomi che “ormai dovrei sapere” di non usarli. La mia compulsività aveva temporaneamente vinto, e per un po’di tempo ho pagato un pesante prezzo emotivo.

Poi, in un recente incontro con un amico, ho condiviso un aspetto particolare della mia paura dell’intimità, e quella persona mi ha fatto una domanda che mi ha molto chiarito le cose. Quando ho condiviso apertamente come questa particolare paura si manifesta nella mia relazione con il mio partner, mi ha detto: “Sono così felice di poter venire in un posto in cui mi rivedo così chiaramente in ciò che la persone dicono!” Quella stessa persona mi ha chiamato a sorpresa il giorno successivo e abbiamo avuto una bella conversazione.

Ho sentito dire che, più penso che tu abbia bisogno di un gruppo, più io ho bisogno di un gruppo.

Tutto quello che ho è la mia esperienza, forza e speranza. So solo cosa ha funzionato per me. Grazie a Dio è abbastanza!

21 luglio

Potremmo fare di nuovo un Quarto Passo quando avremo nuove sfide da affrontare o quando avremo bisogno di guardarci più da vicino.

Sex Addicts Anonymous, pagina 37

Dopo alcuni anni di recupero, ho iniziato un altro inventario del Quarto Passo facendo un elenco di persone che avevo conosciuto nella mia vita. Scorrendo vecchi album di foto e diari, ho guardato al mio passato con occhi nuovi. Ho visto comportamenti e schemi di pensiero che indicavano la dipendenza sessuale e l’evitamento dell’intimità durante la mia vita.

Era chiaro che avevo problemi allora. Tuttavia, nessuno avrebbe potuto capire l’esatta natura della mia malattia. La comprensione del problema e la sua soluzione erano ancora in fase di sviluppo da parte dei pionieri di questa fratellanza.

Come una persona a cui è stata diagnosticata un disturbo dell’apprendimento in età adulta, ora guardo indietro alla mia vita con una nuova comprensione. Ero malato! Quando vedo più chiaramente il mio Io passato, la mia compassione cresce. Questa compassione è più evidente mentre continuo a scoprire errori del passato che richiedono ammende. Ora posso guardare quel figlio di Dio, spezzato, non con vergogna e repulsione, ma con compassione mentre mi prendo la responsabilità della mia vita.

Non ho chiesto di essere malato. Stavo facendo il meglio che potevo con quello che avevo. Tuttavia, ora sono stato benedetto con strumenti come un Potere Superiore di mia concezione, i Passi, le Tradizioni e gli slogan. Con il supporto di altri dipendenti in recupero, non sono intrappolato nel passato.

Non più legato ad esso, posso vedere il mio passato con accettazione, amore e compassione.

20 luglio

Quando sentiamo ciò che Dio vuole da noi gli chiediamo la forza necessaria per fare la sua volontà.

Sex Addicts Anonymous, pagina 58

Quando mi sento sopraffatto, di solito è perché sto facendo le cose da solo. Le vecchie abitudini di cercare di essere all’altezza o dimostrare il mio valore attraverso le mie azioni potrebbero emergere. Oppure potrei essere così entusiasta di fare servizio da prendere più impegni di quelli che posso gestire. A volte, consento agli imprevisti nella mia giornata di ostacolare pratiche come la preghiera e la meditazione che mi tengono in contatto con il mio Potere Superiore.

Ho sentito dire che il recupero ha una scadenza di circa 24 ore e ho riscontrato che è vero per me. Se trascuro il mio contatto cosciente quotidiano, la connessione si affievolisce e comincio a sentirmi confuso, impaurito, instabile o irritabile. Ci sono volte, tuttavia, in cui ho trascorso costantemente del tempo con Dio, ma sento ancora che la vita è troppo per me da gestire. Quando ciò accade, probabilmente sto facendo del mio meglio per conoscere la volontà di Dio e realizzarla, ma mi dimentico di pregare per avere la forza di farlo.

La mia esperienza è stata che, quando ho pensato di chiedere forza, saggezza e capacità, sono stato in grado di realizzare molto più di quanto avrei mai potuto fare da solo. Dio mi ha aiutato a stabilire delle priorità e a gestire il mio tempo. Sono stato in grado di ricordarmi le cose. Le porte si sono aperte. Sono apparsi amici che mi hanno dato supporto. Miracoli grandi e piccoli sono accaduti. E confido che continuerà se mi ricordo di chiedere.

Che oggi mi possa ricordare di guardare alla fonte della forza e di chiedere aiuto.

19 luglio

Abbiamo bisogno di essere pazienti per lavorare al Settimo Passo, e di fidarci che il nostro Potere Superiore possa aiutarci.

Sex Addicts Anonymous, pagina 44

Si dice che la sola costante è il cambiamento. In quanto dipendente sessuale, per me il cambiamento è stato inizialmente un proposito spaventoso. Ho vissuto così a lungo con la mia dipendenza che sono arrivato a contare su di essa come se fosse un amico fedele.

Lavorando il programma di Sex Addicts Anonymous, mi sono occupato di volere che questi cambiamenti positivi avvenissero secondo le mie aspettative, i miei calcoli, la mia tabella di marcia. Dio ha altri progetti. L’impazienza può essere un ostacolo al mio recupero, una trappola per me per agire compulsivamente. La tentazione per me è accettare le bugie convincendomi che le cose buone non stanno avvenendo abbastanza velocemente, o, “Ho smesso di agire compulsivamente, quindi perché le cose non migliorano?”. Ho trovato che i cambiamenti che ho sperimentato come risultato del lavoro su questo programma, spesso e volentieri, arrivano gradualmente e non istantaneamente.

Credo nel miracolo del recupero, mentre mi affido alla guida e ai tempi di Dio. Per quanto mi piacerebbe, non posso predire il futuro. Sviluppando una relazione di recupero con Dio, coltivo un’attitudine di paziente attesa, con la convinzione che ci sono tante cose che devo imparare. Utilizzo questo tempo di attesa creativamente celebrando i cambiamenti che avvengono nella mia vita, partecipando alle riunioni, sponsorizzando ed essendo sponsorizzato, ed essendo qualsiasi cosa riesca ad essere per aiutare il dipendente sessuale che soffre ancora.