16 aprile

Man mano che cresciamo nel recupero, molti di noi scelgono di integrare la propria sessualità con la propria spiritualità.

Sex Addicts Anonymous, p. 156 (p. 73 in inglese)

Ho trascorso molti anni tentando di controllare in un modo o nell’altro la mia dipendenza sessuale. Quando mi sono reso conto di essere governato da comportamenti da dipendenza, ho cercato di soffocare, sotterrare o scappare dai sentimenti sessuali e biasimavo me stesso per essere appassionato. Non avevo una chiara idea di cosa fosse una sana sessualità, e avevo paura di essere manipolato o di manipolare gli altri. Non concepivo il sesso come qualcosa di spirituale. Non potevo nemmeno utilizzare la parola “Dio” e “sesso” nella stessa frase, tantomeno chiedere al mio Potere Superiore di aiutarmi a sperimentare il lato spirituale della sessualità.

Ma nel recupero sono giunto a credere che la sessualità è una parte di me, donata da Dio. Come arrendevo la mia dipendenza, ho capito il bisogno di arrendere il controllo sugli altri aspetti dei miei comportamenti sessuali. Ho iniziato ad affidare la mia vita sessuale alle cure di un Dio amorevole. Sto imparando a includere il mio Potere Superiore nella mia sessualità, canalizzando quell’energia nei comportamenti che promuovono intimità e connessione con il mio partner. Quando non utilizzo la mia sessualità per controllare qualcun altro né per controllare me stesso, quando includo Dio nella mia sessualità, diventa un potente dono di cui sia il mio partner sia io possiamo gioire fisicamente, emotivamente e spiritualmente.

Potere Superiore, aiutami ad utilizzare la mia sessualità per esprimere amore, apprezzamento e fede.

15 aprile

Impariamo che il nostro Primo Passo era sia un evento che un continuo processo.

Primo Passo verso il Recupero (First Step to Recovery)

Essere un dipendente sessuale richiede una certa cautela. Ci sono momenti in cui la mia dipendenza sembra essere in remissione. Sono libero dalle urgenze sessuali inappropriate. Penso che forse tutto quel lavoro fatto sui Passi, su me stesso e tutta la terapia mi abbiano guarito. Inizio a sentire di poter andare alle riunioni, ma senza preoccuparmi di scivolare.

Invariabilmente, qualcosa arriva che mi fa sentire stimolato e mi dimostra che mi sbagliavo. E’ sconcertante, ma va bene. Sono un dipendente sessuale.

Ma esiste un salvavita contro questa malattia. Devo prendere consapevolezza ogni giorno di essere un dipendente sessuale, e arrendere la mia dipendenza al mio Potere Superiore. Ho trovato che è molto più facile farlo all’inizio della mia giornata quando mi sveglio, prima di prendere il cellulare o accendere il computer. A volte immagino di confezionare la mia dipendenza e di affidarla al mio Potere Superiore. La mia preghiera è che la mia giornata sia sobria e non controllata dalla mia dipendenza. Per me questa grazia dura un giorno. La mia vita diventerebbe ingovernabile se pensassi altrimenti.

Alla fine del giorno, rivedo la mia giornata e scopro con gratitudine che la mia preghiera è stata esaudita.

Sono consapevole di essere un dipendente sessuale, chiedendo al mio Potere Superiore di aiutarmi a rimanere sobrio, oggi.

14 aprile

Alcuni di noi scrivono una storia sulla propria dipendenza, da quando riescono a ricordarsi fino ad oggi, cercando di non tralasciare niente.

Sex Addicts Anonymous, pag. 40 (p. 23 in inglese)

Avevo paura di affrontare la storia della mia dipendenza. Credevo che sarebbe stata una raccolta dei fatti più brutti mai scritti riguardo ad un essere umano. Tuttavia, questo era esattamente ciò che il mio sponsor e il mio gruppo mi stavano incoraggiando a fare.

Ho protestato, mi sono agitato e mi sono preparato a esplodere dalla vergogna. Alla fine ho iniziato a scrivere. Calcolai approssimativamente quante volte avevo agito compulsivamente. La mia ipotesi era 1.000, ma il numero effettivo era 12.000-15.000. Altre statistiche erano altrettanto significative. Ho scritto fino a quando non ho coperto tutti i vent’anni della mia dipendenza attiva. Poi ho avuto tre sorprese.

In primo luogo, la mia storia non era una lista del peggio dell’umanità, né sono esploso quando l’ho letta. In effetti, era un po’ noiosa. In secondo luogo, pensavo che una raccolta dei fatti mi avrebbe tentato ad agire compulsivamente. In realtà, ha portato sollievo da pensieri e comportamenti che creano dipendenza. Terzo, quando ho condiviso con riluttanza la mia storia con il mio gruppo in una riunione, non mi hanno rifiutato. Mi hanno applaudito, sostenuto e ringraziato per la mia onestà. Era la prima volta che mi sentivo come se appartenessi al gruppo, ad un qualsiasi gruppo, del resto.

Quando hanno detto: “La verità ti renderà libero”, non avevo idea che intendessero libertà dall’agire compulsivamente, dall’auto-condanna e dall’isolamento. Ho ricevuto questi doni scrivendo e condividendo la mia storia sessuale.

Con un po ‘di coraggio, il mio carico è diventato molto più leggero.

13 aprile

Per la prima volta sentii di avere una casa ed una famiglia che mi supportava, mi capiva e mi lasciava scaricare tutta la mia vergogna.

Sex Addicts Anonymous, pag. 220 (p. 213 in inglese)

Sono malato come i miei segreti. Molte volte l’ho sentito e detto. Tuttavia, non potevo dire a nessuno i miei segreti; erano troppo vergognosi. Ho pensato che se lo avessi fatto, le persone mi avrebbero sicuramente rifiutato.

Dopo essere entrato in SAA e aver iniziato a lavorare sui Passi, ho sentito che dovevo sviluppare una rigorosa onestà e “dichiarare la mia dipendenza”. Lentamente ho iniziato ad entrare in contatto con gli altri nel programma e a dire la verità su ciò che stavo pensando e facendo. Ha trasformato la mia vita.

Quando ho iniziato a parlare onestamente con gli altri, soprattutto al telefono tra una riunione e l’altra, è successa una cosa sorprendente: le persone non mi rifiutavano. In effetti, le persone dicevano di ammirare il mio coraggio, di potersi relazionare con quello che dicevo o di avere lo stesso problema. La gente mi ha ringraziato per la condivisione, l’esatto opposto di quello che mi aspettavo. Questo strumento ha avuto un profondo impatto sull’efficacia del mio lavoro sui passi.

La mia vergogna è come un vampiro. Mi risucchia la vita e mi tiene nell’ombra. Ma soprattutto, non tollera la luce del giorno. La mia malattia mentiva quando mi diceva che dovevo mantenere i miei segreti. Forse sapeva che portarli alla luce del giorno avrebbe ucciso il suo potere su di me.

Sono malato quanto i miei segreti. La mia vergogna svanisce quando mi apro.

12 aprile

Avere il desiderio di cambiare la nostra vita non vuol dire essere pronti a farlo. I nostri modelli negativi di comportamento emersi dal nostro inventario, rappresentano un insieme di credi, atteggiamenti, abitudini e comportamenti fortemente radicati in noi.

Sex Addicts Anonymous, pag. 78 (p. 40 in inglese)

Mi ci è voluto un po’ per capire il significato del Sesto Passo. Essere pronto a far rimuovere i miei difetti richiede l’ammissione che io ho dei difetti. Mentre ho creato un inventario nel mio Quarto Passo e ho ammesso la natura dei miei torti nel mio Quinto, è stato solo a questo passo che ho capito di dover accettare veramente che c’erano parti di me che non erano così sane come avrei voluto credere.

Questo è anche un passo delicato in quanto richiede soltanto che io sia disposto a farmi rimuovere questi difetti dal mio Potere Superiore. La sua natura è molto simile al Secondo Passo, riconoscere che Dio ha il potere di aiutarmi in questo compito e poi divenire pronto a provarci. È un passo preparatorio per il lavoro che ne seguirà.

Per me questo passo è stato un altro livello di resa, abbandonando l’idea di avere il controllo o la capacità di cambiare certe cose nella mia vita. Per me era il momento di lasciare andare ancora di più le redini della mia vita e aprirmi a seguire la volontà di Dio come lo intendo.

Sono imperfetto, ma questo fa parte dell’essere umano. Posso accettarlo e prepararmi a lasciare che il mio Potere Superiore rimuova tutti questi difetti di carattere in modo da poter diventare una persona più sana.

11 aprile

Per noi sesso dipendenti il risentimento è uno degli ostacoli più ostinati per la nostra crescita spirituale.

Sex Addicts Anonymous, pag. 64 (p. 34 in inglese)

Ho nutrito per decenni un cupo e amaro risentimento nei confronti di mio padre. Ha occupato tre pagine del mio primo Quarto Passo. Era un collerico, con un temperamento esplosivo. Probabilmente apparteneva al nostro club, avendo avuto relazioni seriali con le amiche di mia madre.

Per quest’ultimo reato l’ho dipinto come il cattivo e ho giurato che non sarei mai stato come lui. Man mano che diventavo sempre più simile a lui a causa della mia dipendenza, iniziai a provare compassione per lui. Durante il mio recupero in SAA, ho iniziato a vedere i nostri schemi comuni e, forse ancora più importante, come il mio risentimento e il silenzio nei suoi confronti avevano guidato la mia vita e mi avevano accecato. Nei Passi successivi, ho iniziato a lasciarmi andare. Alla mia seconda volta attraverso il Quarto Passo, mio padre non è nemmeno comparso sulla lista!

Sono grato per i miracoli del recupero.

10 aprile

La Quinta Tradizione dice che non vi è scopo più grande, o uguale, del diffondere il messaggio di recupero.

Sex Addicts Anonymous, pag. 181 (p. 84 in inglese)

Sette mesi fa, dopo aver scontato dodici anni di una condanna quindicennale, ero detenuto per una richiesta di detenzione per accusa di stupro. Pochi si guadagnano la libertà, e poco meno dell’undici per cento dei detenuti vengono rilasciati.

SAA è stata una parte vitale in questa prospera parte del mio viaggio di vita. Aiuto come posso ad adempiere lo scopo primario (portare il messaggio al dipendente sessuale che ancora soffre). Esiste un posto migliore per fare servizio che nel posto dove mi trovo?

Io porto il messaggio conducendo una vita di sobrietà abbastanza attraente da fare desiderare agli altri dipendenti sessuali ciò che ho. Cerco di comportarmi in modo tale che ognuno sappia che sono impegnato nel recupero. Lavoro per mantenere salde le mie priorità ed essere d’aiuto a coloro che ancora soffrono. Nel mantenere la mia propria sobrietà, e donando ciò che mi è stato donato, sono, a sua volta, ispirato.

Incredibilmente, la mia vita non è mai stata migliore. Non sono mai stato una persona migliore, mai avuto amici migliori o uno scopo così grande. Come arrendo la mia volontà e la mia vita alle cure del Dio come lo intendo, confidando nel piano divino di Dio, e conducendo una vita di servizio un giorno alla volta, la mia vita acquisisce uno scopo e un significato.

Per essere ispirato, sii d’ispirazione.

9 aprile

Incapaci di smettere, siamo rimasti davanti al computer alla ricerca di un altro brivido di eccitazione.

“Sobrietà Sessuale e Internet”

Isolato e da solo, alla ricerca di un sollievo personale davanti una serie di tanti zero e uno disposti a formare un’immagine, ho speso ore e soldi anestetizzando la mia anima. Mentre internet mi forniva costantemente le cose di cui la mia dipendenza mi assicurava di aver bisogno, non mi ha mai fornito le cose di cui stavo veramente cercando. Quindi mi sarei ripromesso di nuovo “Non lo farò mai più”, solo per poi ritornare ancora e ancora da quel affidabile “vecchio amico”.

Come sono entrato in SAA e ho iniziato a lavorare i Passi ho trovato che, nella misura in cui mi arrendevo, sono riuscito a quantificare il sollievo che ho ricevuto dai miei comportamenti sessuali compulsivi. Come la luce dell’onestà illuminava i miei comportamenti, quella luce ha anche rivelato una bellissima anima desiderosa di essere libera. La luce non era più emanata da qualche schermo in stanza buia e vuota, ma dall’interno come un riflesso del mio Potere Superiore.

Sono grato che la luce del mio recupero abbia sovrastato la luce di quello schermo e messa all’angolo. Ho fiducia che la luce del mio recupero aiuterà il dipendente che ancora soffre a fare luce sulla bellissima anima che c’è dentro.

Invece che alla luce del mio schermo, mi rivolgerò alla luce del mio Potere Superiore.

8 aprile

Un crescente senso di appartenenza all’interno della fratellanza SAA ed una nuova capacità di vivere nel presente abbandonandosi alle cure di Dio, ci dà il coraggio di andare avanti nel recupero.

Sex Addicts Anonymous, pag. 58 (p. 31 in inglese)

Mi sono sentito egoista e disconnesso per alcuni giorni questa settimana. Non volevo accettare le cose per come sono. Volevo essere in un posto diverso e in un momento diverso. Nulla di ciò è utile per il mio recupero. Pensando troppo, mi perdo e mi impantano in pensieri come: “I comportamenti negativi non sono poi così male”.

La mia serenità e il recupero sono le cose buone. Concentrarsi sugli aspetti negativi o evitare i problemi non sono mai stati una soluzione. Quando sono calmo e in quiete, la chiarezza e l’onestà sembrano riemergere. Possa io aprire il mio cuore all’amore e trovare il mio cerchio esterno. Grazie per quei pochi momenti tranquilli. Il silenzio del cielo oggi sostiene il mio cuore. Grazie mille. Amen.

Quando smetto di considerarmi al centro dell’universo e mi concentro su ciò che è buono, riesco a trovare la serenità.

7 aprile

Focalizzarci sul presente ci aiuta ad essere attivi e partecipi nella nostra propria vita, avendo fede nel fatto che le cure di Dio siano sufficienti per il futuro.

Sex Addicts Anonymous, pag. 138 (p. 65 in inglese)

Quanto ci sentiremmo liberi, quanto saremmo liberi dall’ansia e dalla vergogna, se solo potessimo mantenere la nostra attenzione sul momento presente! Come dipendenti, spesso siamo così presi dal tentativo di sfuggire al nostro passato o controllare il nostro futuro che prestiamo poca attenzione a fare semplicemente la prossima cosa giusta. Eppure le visioni del passato e del futuro sono solo pensieri. Questo momento è tutto ciò che è reale.

Uso il mio tempo di meditazione quotidiana come un modo per concentrarmi su ciò che sta accadendo in questo momento, lasciando andare il passato e il futuro. In questo modo, imparo a incontrare il mio Potere Superiore momento per momento. Con la pratica quotidiana, acquisisco, sviluppo e mantengo l’abilità di rimanere nel momento presente. Quando sono nel momento presente, trovo più facile cambiare le cose quando sorgono difficoltà.

Oggi approfondirò il mio contatto cosciente con il mio Potere Superiore rivolgendo la mia attenzione al presente, dove vivo veramente.