Incapaci di smettere, siamo rimasti davanti al computer alla ricerca di un altro brivido di eccitazione.
“Sobrietà Sessuale e Internet”
Isolato e da solo, alla ricerca di un sollievo personale davanti una serie di tanti zero e uno disposti a formare un’immagine, ho speso ore e soldi anestetizzando la mia anima. Mentre internet mi forniva costantemente le cose di cui la mia dipendenza mi assicurava di aver bisogno, non mi ha mai fornito le cose di cui stavo veramente cercando. Quindi mi sarei ripromesso di nuovo “Non lo farò mai più”, solo per poi ritornare ancora e ancora da quel affidabile “vecchio amico”.
Come sono entrato in SAA e ho iniziato a lavorare i Passi ho trovato che, nella misura in cui mi arrendevo, sono riuscito a quantificare il sollievo che ho ricevuto dai miei comportamenti sessuali compulsivi. Come la luce dell’onestà illuminava i miei comportamenti, quella luce ha anche rivelato una bellissima anima desiderosa di essere libera. La luce non era più emanata da qualche schermo in stanza buia e vuota, ma dall’interno come un riflesso del mio Potere Superiore.
Sono grato che la luce del mio recupero abbia sovrastato la luce di quello schermo e messa all’angolo. Ho fiducia che la luce del mio recupero aiuterà il dipendente che ancora soffre a fare luce sulla bellissima anima che c’è dentro.
Invece che alla luce del mio schermo, mi rivolgerò alla luce del mio Potere Superiore.
