Essere disposti a cambiare le abitudini che minacciano la nostra sobrietà ci aiuta a rimanere fuori dal nostro cerchio interno.
Strumenti di Recupero, pagina 14
Anche prima di entrare in recupero, ero consapevole di molte abitudini che alimentavano la mia dipendenza. Per ottenere l’astinenza, dovevo essere disposto a cambiare le mie azioni. Con l’aiuto del mio sponsor, ho fatto un elenco di quelle routines e poi ho preso provvedimenti per introdurre nuove abitudini ed eliminare quelle vecchie. La prima nuova routine è stata quella di iniziare la mia giornata mettendomi in ginocchio e chiedendo al mio Potere Superiore la volontà e la capacità di vivere questa giornata sobrio.
La maggior parte, se non tutte, le abitudini su cui ho lavorato all’inizio erano fisiche: persone, luoghi e comportamenti. Modificando queste routines, sono stato in grado di raggiungere l’astinenza.
Ma il vero recupero è l’astinenza unita alla crescita spirituale. Quando l’ossessione sessuale cominciò a svanire con l’astinenza, scoprii routine mentali ed emotive che minacciavano questa sobrietà. Le mie critiche mentali agli altri riflettevano aspri giudizi su me stesso, lasciandomi isolato, solo e vulnerabile agli errori. Per mantenere la sobrietà, ho dovuto cambiare anche queste routine, prima identificandole attraverso i miei risentimenti (Passi Quarto e Quinto), e poi lavorando il Sesto e il Settimo Passo su questi difetti di carattere.
Oggi sono più consapevole dei miei atteggiamenti verso me stesso e gli altri, e sono disposto a cambiare quelle routine del cuore e della mente che minacciano la mia sobrietà e serenità.
Questo è un programma d’azione. Concedimi di essere disposto a intraprendere nuove azioni, azioni che riflettono salute, coraggio e amore.
