10 agosto

Proprio come non c’era dubbio che i comportamenti elencati nella nostro cerchio interno fossero compulsivi, creassero dipendenza e quindi fossero pericolosi e distruttivi, così non c’è dubbio che i comportamenti elencati nel nostro cerchio esterno portino alla guarigione e debbano essere incoraggiati, lodati e praticati.

“Tre Cerchi”

Ho sentito dire che ci vogliono ventuno giorni per acquisire una nuova abitudine o per perderne una vecchia. Devo essere lento perché mi ci sono voluti diversi anni per stabilizzare le abitudini di recupero, e devo concentrarmi quotidianamente per rimanere sul mio percorso di recupero.

Ho avuto uno dei miei momenti più difficili nel recupero cercando di identificare le attività del mio cerchio esterno. Sapevo cosa apparteneva al cerchio interno, i comportamenti distruttivi che hanno danneggiato la mia vita, la mia salute e le mie relazioni. Ma con quali azioni sostituire la mia dipendenza è stata una nuova sfida. Questi sono i comportamenti che miglioreranno e rafforzeranno la mia vita. Nella mia dipendenza non mi sentivo degno di nulla che potesse migliorare la mia vita.

All’inizio, dovevo programmare deliberatamente i comportamenti del cerchio esterno nelle mie attività quotidiane. Quando mi dedico alle attività del cerchio esterno, so che la vita di qualcun altro è migliore, anche se è solo la mia. Mi prendo cura di me stesso con l’esercizio quotidiano, la preghiera, la meditazione ed il tempo per la famiglia. Servo la fratellanza nel mio gruppo locale e intergruppo. Quando mi dedico al servizio, non ho tempo per la compulsione ed è meno probabile che pensieri distruttivi mi attraversino la mente.

Oggi, ancora un giorno alla volta, sto riempiendo la mia vita e il mio cerchio esterno di comportamenti e attività che rafforzano il mio recupero.

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