28 giugno

Scopriamo ora che dobbiamo fare il primo passo ogni giorno per rimanere costanti e centrati.

First step to recovery

Il primo passo contiene un paradosso: ammettendo che ero impotente, mi sono liberato dal mio comportamento compulsivo, ammettendo che la mia vita era ingestibile, la mia vita è diventata più gestibile.

Che si tratti di rinunciare alla mia dipendenza dalla compulsione sessuale o del lasciar andare comportamenti che comincio a scoprire attraverso il lavoro dei Passi, si tratta comunque di un processo quotidiano. L’ammissione dei miei comportamenti e sentimenti è essenziale per creare consapevolezza, il punto di partenza per il recupero. A volte il processo della resa avviene ora per ora o minuto per minuto. Ad esempio, invece di urlare a Dio o a chiunque altro quando ho una gomma a terra, il miglior modo di agire è quello di accettare questo fatto e cambiare la gomma bucata. Non solo ho svolto il mio lavoro, ma non mi perdo nelle emozioni che emergono e non devo ammende a nessuno.

Solo quando mi rendo conto che la resa è una pratica, non un evento una tantum, divento più centrato e sereno. Perché il paradosso del Primo Passo diventi una realtà, devo praticarlo regolarmente ed essere parte del processo di recupero.

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Solo per oggi, aiutami a ricordare di arrendermi, fare il Primo Passo e prendere atto della mia realtà.

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