5 novembre

Invece, arriviamo ad accettare che fare errori è parte della vita ed è anche una parte essenziale del nostro processo di recupero. Il Decimo Passo dice “quando ci siamo trovati in torto” e non “se fossimo stati nel torto”

Sex Addicts Anonymous, pag. 69 (55 in inglese)

Forse non c’è un passo più semplice tra tutti i Dodici passi. Ci viene chiesto di ammettere rapidamente di aver sbagliato quando si sbaglia. Siamo tutti essere umani. Faremo tutti degli sbagli. Abbiamo cercato la perfezione ma, al tempo in cui siamo giunti a questo passo, il mito della perfezione è stato sfatato. Sbagliare, riconoscere i propri errori, imparare da essi e cercare seriamente di non commettere gli stessi sbagli in futuro è ciò in cui ci sforziamo ora. E se commettiamo lo stesso errore di nuovo? Ci rallegriamo del fatto che siamo esseri umani, ripetiamo i passi sopra e continuiamo a muoverci innanzi.

La libertà di sbagliare e l’abilità di ripulirli subito sono pratiche che impariamo nel recupero. Che dono! Che dono meraviglioso essere più sani, più responsabili, contribuiamo produttivamente alla società. E sappiamo che, quando sbagliamo, abbiamo questo straordinario strumento con cui pulire il nostro pasticcio, che sia grande o piccolo. A questo punto, il recupero non può fare altro che andare di bene in meglio.

Non posso essere perfetto, ma posso lavorare il Decimo Passo al meglio delle mie capacità.

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