22 settembre

Impariamo ad accettare che la realtà non è adattabile alle limitazioni dell’ego, e che la difficoltà e la perdita fanno parte della vita tanto quanto la gioia e il piacere.

Sex Addicts Anonymous, pagina 58 (in italiano pag. 78)

Nella mia dipendenza, ho pensato che l’universo mi avesse fatto un torto permettendo che soffrissi prove e perdite più di quanto pensavo fossi in grado di sopportare. Questa concezione mi mantenne lontano dalla soluzione per anni. Nel recupero ho trovato accettazione. Chi sono io per determinare che le prove e le perdite sono giuste?

Nel recupero ho visto una benedizione che non mi sarei mai immaginato. Le difficoltà e le perdite sono ponti che mi hanno portato gli strumenti e la serenità necessari per aiutare coloro che stanno attraversando momenti simili. Il dolore mi permette di confortare gli altri. L’abbandono mi ricorda di essere presente per coloro che amo. Essere un dipendente sessuale mi dà la capacità di aiutare coloro che ancora soffrono, e ricorda loro che il recupero è possibile attraverso il lavoro sui Dodici Passi. Le nostre prove e le nostre perdite, paradossalmente, alla fine possono recare gioia a noi stessi e agli altri.

Abbracciando le mie prove e i miei dolori, e aiutando gli altri, ho portato un altro dono ancora più grande. Ho trovato una connessione con qualcosa che avevo sepolto e dimenticato per molti anni: il mio cuore.

Oggi posso abbracciare le prove e le perdite come un maestro, preparandomi a fare del bene a coloro che incontrerò in futuro, incluso me stesso.

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