Il Terzo Passo ci invita ad affidare la nostra volontà e le nostre vite alla cura di Dio, non al controllo di Dio. Non ci stiamo abbandonando alla guida di un potente tiranno che ci costringe a compiere azioni contro la nostra volontà. Piuttosto ci apriamo a fare nuove scelte per noi stessi alla luce dell’amore e della cura di un Potere Superiore che ci trasformano.
Sex Addicts Anonymous, pagina 29
Quante volte nella mia dipendenza ho sentito solo voci di giudizio e di critica? Mi sono sentito messo all’angolo da questi potenti tiranni, e credevo di non avere scelta. Mi sentivo obbligato ad agire compulsivamente. Non ho sentito neanche un sussurro di compassione.
Ma poi ho trovato i semi della speranza nei membri della fratellanza: ho sentito e visto altri riprendersi dalla dipendenza sessuale e ho iniziato a credere che il recupero fosse possibile per ognuno di noi. Ho iniziato a vedere la possibilità di un Dio gentile e premuroso lavorare nella e attraverso la fratellanza.
Rimanendo sobrio ed essendo cambiata la mia vita, ho iniziato a sentire la presenza di un Potere superiore amorevole e compassionevole. Mi sono reso conto, forse per la prima volta, che ero amato incondizionatamente. Avendo sentito l’amore della fratellanza, nel Terzo Passo , ho affidato la mia vita alla cura di Dio come potevo concepirlo. Nella cura amorevole del mio Potere Superiore, ho iniziato a vedere la possibilità di scelte diverse nella mia vita, scelte amorevoli che prima sembravano inconcepibili, ma che ora mi stavano trasformando.
Come posso prendermi cura di me stesso oggi nel mio recupero come il Dio di mia concezione si prenderebbe cura di me? Sto sviluppando un senso di fiducia nel fatto che delle nuove soluzioni sono possibili per me?
