12 luglio

La Settima Tradizione garantisce che ogni gruppo SAA si assuma la piena responsabilità delle proprie esigenze e spese. Come dipendenti, spesso eravamo tutti pronti a sottrarci alle responsabilità e permettere ad altri di prendersi cura di noi, ripulire i nostri casini e provvedere alle necessità della vita.

Sex Addicts Anonymous, pagina 87

Quando ero in compulsione sessuale, non mi assumevo la responsabilità di chi fossi e di cosa stavo diventando. Il mio sponsor mi ha insegnato che io stesso ero responsabile del mio recupero. Di conseguenza, ho dovuto iniziare a crescere se volevo la libertà offerta da questo programma. Il recupero è un processo impegnativo. È facile desiderare che gli altri si prendano cura di me. Tuttavia, mi sto facendo un danno perché la crescita spirituale inizia quando mi prendo la responsabilità della mia vita e della mia sobrietà. Non sono impotente ed è gratificante sapere che posso agire per aiutare il mio cambiamento. Essere responsabile mi aiuta a diventare quello che sono sempre stato ma non mi sono mai permesso di essere.

Non mi aspetto che qualcuno faccia ciò che sono in grado di fare e che devo fare. Questo vale anche per i gruppi SAA che frequento. Paghiamo l’affitto, forniamo un rifugio sicuro per tutti i dipendenti e facciamo riunioni di servizio. Ci siamo dentro tutti insieme e, più il gruppo ha successo, più è probabile che i singoli dipendenti riusciranno a rimanere sobri. Ho bisogno che i gruppi funzionino in modo che io possa sopravvivere e recuperarmi.

Sono responsabile non solo della mia sobrietà, ma anche del benessere dei gruppi che frequento?

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