In SAA impariamo ad essere responsabili dei nostri sentimenti e comportamenti, e a lasciar andare la poco sana abitudine di sentirci responsabili per gli altri.
“A Special Welcome to the Woman Newcomer” – Un Benvenuto Speciale alla Donna Nuova Arrivata
Oggi, attraverso le mie preghiere e la meditazione, la riunione telefonica per le donne e le chiamate giornaliere, ho realizzato di portare dei fardelli che il mio Potere superiore non ha mai voluto che avessi. Sto lavorando il Terzo Passo, e l’invito di affidarli al Dio di mia comprensione è proprio davanti a me. Ottimo! Allora, li ho affidati, giusto? No. Perché è così difficile lasciare andare, soprattutto quando mi sento responsabile dei sentimenti e dei comportamenti altrui?
Da donna, penso che il sopportare pesi sia una responsabilità precisa. Le pressioni culturali e familiari incoraggiano questa cosa. Sono stata sollevata dal fatto di non ricevere quel messaggio dalle persone in recupero, specialmente dagli uomini. Loro non biasimano me o altre donne per le loro reazioni verso di noi.
Per me il recupero è un dono artistico al mondo. Mi consente di fare della vita una bellissima musica. Faccio del mondo un posto migliore lavorando il mio programma giornaliero di recupero.
Ma ho bisogno di prendermi la responsabilità delle mie azioni durante le riunioni: non è un luogo adatto all’esibizionismo, alla seduzione, alla ricerca di attenzioni o giochi. All’inizio alcuni uomini mi avevano richiamato dopo le riunioni per il mio comportamento inopportuno, quando cercavo di adattarmi facendo delle battute sessuali. Ero sorpresa e non me ne ero neanche accorta di quel che facevo. Eppure ho apprezzato il loro riscontro rispettoso. Difatti mi sono sentita più sicura e accettata per via della loro sincerità e onestà. Sto imparando a fidarmi di uomini e donne nel recupero, e ad essere più affidabile.
Mi prendo la responsabilità delle mie reazioni, sentimenti e comportamenti. Lascio andare la malsana responsabilità per gli altri. Lascio andare e lascio fare a Dio.
