Abbiamo cercato esperienze più intense, dimenticando che uno sballo più grande alla fine porterà a sofferenza e ingestibilità ancora più grandi.
“Sobrietà sessuale e Internet”
La mia vita da dipendente sessuale è riassunta nella citazione sopra. Ogni volta che agivo seguendo la compusione, cercavo di trovare una soluzione a un problema che non sapevo di avere. Ho utilizzato uno strumento, il sesso, per risolvere tutti i miei problemi.
Se ero stressato al lavoro, la pornografia era la risposta. Se ero maltrattato a casa, rifugiarmi in un negozio di materiale pornografico era la risposta. Se mi sentivo trascurato o indesiderato, la risposta era la prostituzione. Tanto i problemi diventavano più grossi, tanto cresceva la mia compulsione, e così, a mia insaputa, il rischio di essere scoperto. Alla fine, ovviamente, fui colto in flagrante e la mia vita in recupero ebbe inizio. All’inizio ci furono grandi sofferenze, il divorzio, persi la casa e i miei figli. Ma il mio sponsor era lì e mi diceva che dovevo essere disposto a perdere tutto per guadagnarmi tutto. A poco a poco ho iniziato prendermi la responsabilità della mia vita.
Ora ho molti strumenti per risolvere i miei problemi. I Dodici Passi definiscono l’ossatura della mia nuova vita. Se sono stressato al lavoro, la meditazione può essere la risposta. Se mi sento trascurato o indesiderato, andare ad un gruppo è la risposta. Se le mie esigenze non vengono soddisfatte, il mio sponsor è lì. Se sono solo, posso chiamare un amico nella fratellanza.
Non cerco più modi per intensificare le mie esperienze. Ora cerco modi per essere presente nell’esperienza.
