23 novembre

Confidavamo che Dio non ci avrebbe dato più quanto avremmo potuto sopportare.

Recupero dall’Astinenza Sessuale Compulsiva (Recovery from Compulsive Sexual Avoidance)

Ero sopraffatta quando iniziai il mio recupero. Avevo divorziato di recente da mio marito a causa della sua infedeltà. Non credevo di potercela fare senza il suo aiuto, specialmente perché genitore di un bambino con necessità particolari. La prima notte, nostro figlio rimase la notte da suo padre nel suo nuovo appartamento. Io presi un uomo e lo portai a casa. Sono stata scoperta da mio marito e da mio figlio di sei anni perché mio figlio aveva avuto un attacco di asma, e la sua medicina era rimasta a casa mia.

Diventai sempre più depressa. Smisi di prendermi cura di me stessa e di mio figlio. Perdetti quasi la sua custodia. Credo che Dio si sia preso cura di me. Una mia amica educatrice sessuale mi ascoltò condividere il mio panico sui miei comportamenti compulsivi e le mie responsabilità. Lei mi suggerì di iniziare un recupero dalla dipendenza sessuale e mi presentò la donna che poi sarebbe diventata il mio sponsor.

Il mio sponsor mi suggerì di scrivere la Preghiera della Serenità e di chiamarla giornalmente. Lavorammo insieme per sedici anni prima che lei morisse di cancro. La mia vita è migliorata, così come quella di mio figlio. Mio figlio dice che il mio sponsor gli ha salvato la vita, perché ha salvato la mia.

Ho fede che il mio Potere Superiore non mi darà più di quanto io sia in grado di sopportare. Oggi confiderò che il mio Potere Superiore si prenda cura di me.

Scopri di più da SAA Italia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere