5 settembre

Ammettere che la nostra forza di volontà è insufficiente ci consente di essere aperti a nuovi modi di pensare e di vivere.

Sex Addicts Anonymous, pagina 23

Sono arrivato in SAA come un ateo devoto, ma ero disperato e disposto a provare qualsiasi cosa. Quando ho letto il Secondo Passo, mi sono sentito condannato. Ci si aspettava che credessi in un Potere Superiore che fosse interessato a me e alla mia vita.

Sono arrivato a credere che il programma funzioni perché l’ho sentito nell’esperienza, nella forza e nella speranza condivise negli incontri. In buona fede, ho chiesto uno sponsor e ho lavorato al Primo Passo. Senza capire chi aveva potere sulla mia dipendenza, ero disposto ad ammettere che io non lo avevo. Il Primo Passo mi ha reso disposto a cambiare ma senza nulla per riempire il vuoto. Ora il Secondo Passo incombeva. Come potevo conciliarlo con la mia educazione e le mie convinzioni intellettuali?

Tornando a casa dal giorno del Ringraziamento con la mia famiglia, ero affamato, arrabbiato, triste e stanco. Ho deciso di agire compulsivamente. Sulla navetta per il parcheggio, ero al telefono alla ricerca di un luogo per agire compulsivamente quando una voce dietro di me ha detto ciao. Era un uomo che avevo incontrato nel programma. Robert stava tornando da un’altra parte del paese, eppure eccolo lì, proprio quando e dove avevo bisogno di aiuto per salvarmi da me stesso. Non poteva essere una coincidenza.

Non avevo bisogno di cercare il mio Potere Superiore. Ammettere la mia impotenza e abbandonare la mia dipendenza ha aperto spazio nel mio cuore per l’intervento del mio Potere Superiore.

L’aiuto è qui. Possa io essere aperto ad esso.

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