Per rimanere sobrio mi assicuro che, un giorno alla volta, agire compulsivamente non rientri nelle opzioni.
Sex Addicts Anonymous pagina 288
Prima che mi rendessi conto che dovevo smettere di agire compulsivamente trascorsero otto anni di recupero dalla dipendenza sessuale. Credevo che frequentare le riunioni fosse sufficiente. Nonostante le riunioni, la mia vita stava diventando sempre più vuota e dolorosa ed ero disperato. Volevo qualcosa di più o avrei preferito morire.
Poi ho sentito parlare una persona con tredici mesi di sobrietà. Abbiamo sentito tutti in silenzio la sua storia commovente. Dopo otto anni di riunioni, sono riuscito a sentire le altre persone annunciare la propria sobrietà e volere ciò che loro avevano. Finalmente mi sono reso conto di dover smettere i miei comportamenti. Agire compulsivamente non rientrava nelle possibilità. Ero finalmente pronto a rischiare tutto pur di rimanere sobrio.
Ho frequentato nove riunioni la settimana per due anni e mezzo. Ho preso uno sponsor e ho lavorato i passi. Ogni mattina facevo un esame di coscienza e, se sentivo che agire compulsivamente era una possibilità, andavo alle riunioni, facevo delle telefonate del programma e a volte pregavo in un edificio di culto finché il sentimento non se ne andava. Questo è il dono più grande che mi fossi mai concesso perché, un giorno alla volta, non ho più agito compulsivamente. Mi sono reso conto che non avrei mai potuto capire questa cosa prima di essere pronto. Grazie alla consapevolezza ho ricevuto in dono la sobrietà.
La chiarezza arriva quando deve arrivare, non un minuto prima. Allora tocca a me passare all’azione.
