18 aprile

Il pericolo che si corre nell’interpretare il ruolo della vittima è la possibilità di sviluppare un senso di diritto ad agire compulsivamente.

Sex Addicts Anonymous, p. 135 (p. 65 in inglese)

Mi sono sempre vantato del mio senso della responsabilità. Pensavo di essere superiore agli altri nell’essere educato e nell’avere ideali nobili. Il problema di essere tutto il tempo ciò che pensavo fosse moralmente retto è che spesso ero escluso da attività divertenti e interessanti con altre persone. Mi sono sentito solo, frustrato e risentito, e ho usato queste emozioni per razionalizzare il mio coinvolgimento in comportamenti discutibili. Ho dovuto rubare quello che pensavo di aver bisogno per sopravvivere.

Ora mi sto assumendo più responsabilità per la mia vita. La mia privazione era il risultato di una visione ristretta e distorta del mondo. Lascio andare la colpa e sto imparando a ricevere amore e sostegno. Non ho più un conto da regolare. Non ho bisogno di approfittare degli altri, non mi devono niente. Il mio Potere Superiore e il programma mi mostrano come soddisfare le mie esigenze.

Prego per avere il coraggio di lasciare andare i vecchi atteggiamenti e abbracciarne nuovi che amino tutto, me compreso.

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