Passavamo sempre più tempo tra le nostre fantasie, il che ci alienava dagli altri, e dalla percezione reale di noi stessi.
Sex Addicts Anonymous, pagina 88 (pagina 70 inglese)
Sembra che molte delle mie fantasie e intrighi, così come il mio agire compulsivo, servissero a soffocare un dolore che non comprendevo. Ho paura di scoprire chi sono veramente. I miei comportamenti e le mie fantasie hanno altrettanto nascosto agli altri qualcosa. E’ così orribile da doverlo nascondere ad ogni costo? Provo terrore al solo pensiero di dare un’occhiata sotto la maschera. Condividere con le persone dalle quali mi fido mi aiuta a vincere la paura. Cercare di comunicare con un Potere più grande di me mi spinge ad immaginare un’alternativa all’oscurità.
Il percorso a me familiare mi porta soltanto più solitudine, frustrazione e alienazione dagli altri. Ogni giorno divento un po’ più vecchio e un po’ più isolato. E se lasciassi da parte le distrazioni, se abbandonassi la bolla? Ho molto da guadagnare lavorando il programma: inclusione in una fratellanza che sostiene e, infine, in una società nel suo complesso. Potrei uscirne scioccato (nel senso buono del termine) scoprendo ciò che si cela nel profondo di me stesso.
Mi sforzerò di scoprire il vero me togliendo gli strati un passo alla volta.
