4 aprile

Con azioni piccole ma significative, possiamo portare a termine il Terzo Passo, stabilendo un nostro impegno con il programma.

Sex Addicts Anonymous, pag. 55 (p. 30 in inglese)

Ho scoperto che la fede non è tanto un sentimento ma l’azione. La fede dipende certamente dall’azione. Il mio recupero è come salire su una scala mobile che si muove all’ingiù. Ogni minuto di ogni giorno mi si concede la serenità e la forza di astenermi dai comportamenti compulsivi purché io continui a salire, attraverso l’essere vigile e il lavoro su questo programma. Se metto in pratica i principi che imparo nel recupero, mi viene dato il potere.

So che le sole mie azioni non mi manterranno sobrio; Dio sì. Ma le cose che faccio (leggere la letteratura di SAA, parlare col mio sponsor, lavorare i passi, fare telefonate giornaliere, pregare e meditare) sono come delle strade verso il mio Potere Superiore che portano la serenità e il potere di rimanere sobri. Se mi prendo del tempo per collegarmi a Dio, fornisco al mio Potere Superiore delle opportunità di comunicare con me e aiutarmi.

Quando faccio delle scelte che mi scollegano dal mio Potere Superiore o che mi isolano dagli altri, non sono tanto in grado di recepire la volontà e l’influenza di Dio. La scala mobile della dipendenza dunque mi porterà indietro abbastanza in fretta verso la ingestibilità. Non posso chiedere il potere di Dio, ma posso aprire il mio cuore e la mente, e invitare Dio ad aiutare me a diventare più forte.

Che io possa prendere del tempo e impegnarmi a invitare il potere e l’amore di Dio a entrare nella mia vita.

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