Magari possiamo pregare e chiedere l’aiuto del nostro Potere Superiore, oppure possiamo contattare un altro sessodipendente. Chimare qualcuno, anche se non c’è nessuno a rispondere al telefono, è una potente azione di resa.
Sex Addicts Anonymous, p. 146 (p. 68 in inglese)
Conosco alcuni degli eventi che mi stimolano e posso stare attento a questi triggers (stimoli) e fissare dei limiti appropriati in modo da non espormi ad essi. Per esempio, ho capito che andare in palestra mi stimolava, quindi ho trovato altri modi di fare esercizi. Evito passati partner di compulsioni sessuali e parti della città dove ero solito agire compulsivamente.
A volte potrei essere stimolato dagli odori o da qualche suono o una giornata estiva, per cui non posso isolarmi completamente da tutti i potenziali triggers. Se mi sedessi da solo in una stanza oscura potrei comunque sentirmi stimolato dalle fantasie. Mi sono reso conto che, per me, lo stimolo è nella mia testa.
La mia difesa contro gli stimoli è il mantenere un sano stato di spiritualità. Ho bisogno di avere un rapporto stretto col mio Potere Superiore, con altri dipendenti in recupero e con il programma di SAA. Ho bisogno di prendermi cura di me stesso e di mettere in pratica i principi spirituali in tutti gli aspetti della mia vita al meglio delle mie capacità. In altre parole, ho bisogno di vivere nel mio cerchio esterno. Così gli stimoli nella mia testa non si innescano a gran voce.
Il Contatto personale e consapevole mi difende dagli stimoli esterni e interni.
