22 gennaio

Ma con altri come noi, scopriamo un nuovo coraggio e una nuova fede.

Sex Addicts Anonymous, pag. 17 (pag. 13 inglese)

Mi sono sentito molto solo per molti anni. Isolato nella dipendenza, ero convinto di essere unico, diverso e da solo. Ero convinto di essere l’unica persona a combattere contro un comportamento sessuale compulsivo. Perso in questo mondo, è molto facile arrendersi e lasciarsi andare alla compulsione e all’ossessione. Ed è ciò che ho fatto per anni: solo arrendermi.

Quando ho sentito per la prima volta di SAA, ero sorpreso. Essendo convinto di essere da solo, mi risultava difficile da credere che ci fosse un’intera fratellanza che si dedicasse a questo argomento. Per me, essere in mezzo ad altri come me, significava due cose: La prima è che tutti noi nella fratellanza di SAA conosciamo la malattia della dipendenza sessuale. Ogni viso al quale mi rivolgo durante una riunione conosce il dolore, la sofferenza e il tormento che reca questa malattia. Non sono da solo; non siamo soli.

Il secondo punto è che ognuno di noi è disposto a cercare un risveglio spirituale e porre una fine alla dipendenza sessuale attiva. Ogni volta che mi siedo in una riunione, so che le facce che vedo condividono una soluzione in comune. Quando condivido questa soluzione comune, frequentando le riunioni e lavorando i Dodici Passi, usufruisco della coscienza collettiva di migliaia di fratelli. Non sono d’aiuto se non scopro il coraggio e la fede sotto questa luce.

Ho scoperto la fede in una soluzione comune e il coraggio di lavorare i Passi?

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