16 dicembre

Questo impulso scaturisce dall’amore altruista e dalla gratitudine.

Sex Addicts Anonymous, pagina 75 (pagina 59 in inglese)

Ero membro di un’altra fratellanza da molto tempo quando arrivai in SAA. Credevo di sapere qualcosa sul recupero. Grazie al mio Potere Superiore ho imparato diversamente.

Ho trovato uno sponsor, ho lavorato i passi e ho sponsorizzato altri. La sobrietà era una lista di cose da fare: controllare, controllare e andare avanti. Dopo poco più di un anno di sobrietà, sono ricaduto. Sono riuscito a malapena a tornare nel gruppo, ma quando lo feci, il dono arrivò.

Ho smesso di sapere cose. Mi sono regalato il dono di diventare un nuovo arrivato. Ho ascoltato. Ho fatto domande. Ho ricevuto. Da quel regalo di niente, mi sono concesso un nuovo inizio, un nuovo recupero, una nuova vita, un nuovo me, un me che potessi conoscere, che potessi amare, che potessi condividere.

Quando la sobrietà consisteva in una lista di cose da fare con obiettivi predefiniti, rimanevo confinato nei miei stessi pensieri: barriere della dipendenza, limitazioni e obblighi. Quando sono divenuto vuoto e semplicemente mi sono arreso al processo, ho sperimentato la pienezza fino a traboccare.

Man mano che lavoravo ogni passo col cuore e la mente di un principiante, ho ricevuto dei doni; doni che non mi sarei mai immaginato.

Ora lavoro i passi, sponsorizzo altri e faccio servizi, ma il mio cuore è diverso. Ora agisco, non perché devo altrimenti ricado, ma per amore e gratitudine. Voglio che gli altri ricevano e scoprano i loro doni che non si sono mai immaginati. Per me è importante che gli altri abbiano le stesse opportunità di un nuovo inizio e una vita che ne valga la pena.

Col pensare di essere qualcuno, sono diventato nulla. Col diventare nulla, mi è stato offerto tutto.

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