12 giugno

Fare il Terzo Passo vuol dire essere disposti ad agire in base alla nostra convinzione, ovvero che un Potere Superiore può soccorrerci dalla nostra dipendenza e riportarci alla ragione.

Sex Addicts Anonymous, p. 52 (p. 28 edizione inglese)

Pensavo che se avessi smesso di agire compulsivamente sarei stato bene. Ma quando ho interrotto il mio comportamento sessuale dipendente, è stato allora che è iniziato il vero divertimento! Dovevo comunque convivere con me stesso. Ho dovuto iniziare il mio viaggio del Terzo Passo con la consapevolezza che, in un certo senso, il mio problema era davvero il mio pensiero folle.

La scienza ci dice che la mente di un dipendente è in realtà mappata in modo diverso. Ma la scienza non ha trovato un modo per riprogrammare i miei percorsi di pensiero. Nella mia esperienza, solo Dio può riportare la mia mente a pensare correttamente.

Parte delle mie preghiere quotidiane a Dio includono la richiesta di libertà dalla schiavitù dal mio pensiero contorto. Oggi so che il problema non è il sesso; il problema sono io. Con l’aiuto di Dio sto migliorando!

Penso che lascerò che un Potere più grande di me gestisca i miei pensieri, solo per oggi.

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