22 maggio

Mettevamo spesso la nostra dipendenza al primo posto ed il resto in secondo piano.

Sex Addicts Anonymous, p. 45 (p. 25 dell’edizione inglese)

Dio è sempre stato il mio Potere Superiore di riferimento. Durante la mia adolescenza sono giunto a credere che Dio non fosse esattamente ciò che qualunque religione mi aveva portato a credere, e che questa conoscenza fosse qualcosa unicamente mia. Tuttavia, dopo essere entrato nel programma mi ci volle un po’ per realizzare che, anche se avevo questa credenza radicata, il mio Potere Superiore spirituale è stato per molti anni e persino decenni la mia dipendenza.

Come iniziai a lavorare i Passi e a capire come applicarli nella mia vita, ho iniziato a vedere come la mia dipendenza avesse lavorato sodo per nascondere l’esistenza del mio vero Potere Superiore. L’elemento chiave del Secondo Passo è sempre stato “possa ricondurci alla ragione”. I miei altri poteri superiori professavano e possedevano l’abilità di fare tante cose, ma mi facevano impazzire, perdere e ammalare.

Anche se ho fatto progressi considerevoli nel riconnettermi al mio centro spirituale, so di avere molta strada da fare. Non sono da solo e non ho bisogno di affrontare le difficoltà della vita senza alcun supporto. Al mio viaggio si aggiungono l’esperienza, la forza e la speranza dei miei fratelli e sorelle nel recupero. Sono più disposto ad arrendermi perché la mia esperienza personale mi ha dimostrato che l’unico modo per superare la mia malattia è lasciar andare.

So che fidandomi di un Potere più grande di me posso trovare un nuovo e miglior modo per affrontare la vita.

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