27 febbraio

Essere umili significa essere vulnerabili, disposti ad imparare e sinceri.

Sex Addicts Anonymous, p. 87 (p. 43 inglese)

Durante la mia giovinezza, credevo di dover sapere tutto e di essere sempre nel giusto su tutto, persino quando non sapevo. Questo includeva discussioni con persone che ne sapevano più di me. Man mano che la mia dipendenza prendeva piede sulla mia vita, non avevo notato di essere diventato ottuso.

Guardandomi indietro, vedo come la mia dipendenza intollerante si era presentata. Dovevo avere ragione. Cercavo di prevedere il futuro. Ero pessimista e vedevo i peggiori risultati possibili. Ignoravo le idee altrui diverse dalle mie. Ero sfacciato e vanaglorioso, e cercavo di apparire informato e saggio. Pensavo di controllare il mio mondo.

Dopo aver iniziato a vivere con i Dodici Passi, mi sono confrontato con la mia intolleranza e su come contrastava con il recupero che vedevo negli altri. Ho dovuto affrontare la verità che la mia intolleranza stava rendendo la mia vita ingestibile; questo era tanto doloroso quanto vedere come la mia dipendenza avesse reso la mia vita ingovernabile. Con mia sorpresa, arrendendo sia la mia dipendenza sia la mia mentalità chiusa ho alleviato molto dolore.

Per la prima volta nella mia vita, andava tutto bene se dicevo “non lo so”. Ammettere di non sapere mi prepara ad imparare dalle esperienze e dalle altre persone. “non lo so” è divenuto una chiave di volta nella mia pratica giornaliera. Ha creato una libertà intellettuale ed emotiva che non avevo mai conosciuto prima.

A volte riconoscere di non sapere apre delle porte.

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