Usavamo le fantasie sessuali quando avevamo a che fare con emozioni e situazioni che non volevamo affrontare.
Sex Addicts Anonymous pagina 11 (pagina 5 in inglese)
Ho avuto dei seri problemi con le fantasie sessuali, ma non ho mai concepito una connessione tra fantasia e compulsione. Col tempo ho capito che la fantasia si comportava come una droga stupefacente. Quando “assumevo” la fantasia ero molto più propenso a passare alla droga sessuale più pesante della compulsione. Per me la fantasia è una reazione a una crisi con una logica conseguenza.
Ho messo le fantasie nel mio cerchio intermedio. Poi applicavo i principi dei Passi nei momenti in cui iniziavo a fantasticare. Comincio ammettendo a Dio di alienarmi nelle fantasie e chiedo a Dio di liberarmene e di mostrarmi la verità sulla situazione. Quindi ne parlo con i miei amici del programma.
Ho scoperto che spesso le fantasie mascherano sentimenti di insicurezza, inadeguatezza, paura, ecc. In questo modo i miei pensieri e le mie attività sessuali agivano come una droga per attenuare i sentimenti di disagio. Nel recupero ho imparato ad abbracciare quei sentimenti spiacevoli come messaggeri e ad imparare da loro, tessendo nel frattempo una relazione più stretta con il mio Potere Superiore.
Ho scoperto che i Passi sono un’arma potente contro questo problema. Ora dedico raramente il mio tempo a fantasticare e l’azione compulsiva non è la potente tentazione di una volta.
Se tratto le mie attività del cerchio intermedio come segnali di pericolo, posso stare lontano dal mio cerchio interno e posso aprire la porta a una libertà ancora maggiore.
