2 novembre

Mi aprii e questo per me risultò essere il segreto per la mia spiritualità.

Sex Addicts Anonymous, pagina 123 (Storia n. 3: Diventare un tutt’uno)

Il mio Potere Superiore non mi ha mai abbandonato. Me ne sono andato perché era il meglio che potevo fare. Non sapevo che stavo girando in tondo, tornando al mio Potere Superiore.

La gente era sconcertata dal fatto che alcuni aspetti della mia vita fossero in un tale caos mentre altri erano ordinati e convenzionali. Dubito che sapessero che non riuscivo a dare un senso a ciò che sembrava così naturale agli altri, che la mia vita era in un tumulto insondabile e che ero paralizzato davanti al cambiamento. Sapevo di essere impotente prima di sapere che il nome di ciò che aveva potere su di me era dipendenza dal sesso.

In SAA, ho trovato il coraggio e il sostegno per unire le mie vite frammentate in una vita unica, aperta e onesta. Consentendo al mio Potere Superiore di entrare, affermo che io non sono solo molecole, sono un essere spirituale, creato per amare ed essere amato.

Mi hanno sentito dire: “Sono pronto a scavare e combattere la dipendenza!” Il mio sponsor sorride e mi invita gentilmente a lasciar andare invece di combattere. Ho mai vinto una battaglia contro la dipendenza? Invece, uso l’amore del mio gruppo, del mio Potere Superiore e del mio sponsor per far brillare delicatamente una luce così brillante che non ci sono ombre. Questo è uno dei modi in cui divento aperto e permetto ai frammenti sparsi del mio essere di unirsi.

Per la prima volta nella mia vita, le persone mi conoscono e questo rende il loro amore ancora più potente.

Essere onesto e vulnerabile mi permette di amare ed essere amato per quello che sono.

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