L’umiltà è il risultato dell’onestà che abbiamo acquisito lavorando i passi precedenti. Viene da una visione realistica di noi stessi, una conoscenza dei nostri punti di forza e limiti.
Sex Addicts Anonymous, pagina 43
Enumerare i miei difetti di carattere potrebbe facilmente degenerare nell’auto-flagellazione, ma l’umiltà non vuol dire darmi addosso, ma piuttosto accettare che io non sono niente di più e niente di meno che umano. Nella mia dipendenza attiva, stabilivo standard che tendevano a Dio per me stesso, e quando inevitabilmente non riuscivo a raggiungere questi obiettivi deliranti, finivo totalmente dall’altra parte convinto di essere assolutamente inutile. Ma, attraversando i Dodici Passi, mi sono reso conto che non sono sovrumano o sub-umano, io sono semplicemente umano, e va bene così.
Dio mi ama comunque, e non devo essere perfetto per essere abbastanza bravo.
