I comportamenti che scriviamo all’interno dei cerchi non rimangono lì per sempre.
Sex Addicts Anonymous, p. 25 (p. 16 dell’edizione inglese)
Una volta, mentre ero seduto tranquillo a pregare aspettando una qualche sorta di risposta, mi sono reso conto di essere inquieto per il messaggio che avrei potuto ricevere. Le mie preghiere riguardavano comportamenti che stavano diventando un problema nella mia vita e il cambio di atteggiamento nel mio recupero di cui avevo bisogno per affrontarli.
Ho passato in rassegna i miei cerchi con il mio sponsor. Sembrava strano che io dovessi rivederli. La mia reazione emotiva a quell’idea era la resistenza; potrebbe richiedere del lavoro.
All’inizio del mio recupero, ero disposto a fare dei cambiamenti che mi avessero sollevato dal dolore che provavo. Le conseguenze peggiori della mia dipendenza diminuirono quando divenni astinente dai comportamenti del mio cerchio interno; ma senza gli imminenti disastri che hanno motivato i miei cambiamenti precedenti, diventai compiacente. Man mano che la mia consapevolezza cresceva, dei comportamenti che non avevo messo nel cerchio interno diventarono discutibili alla luce degli effetti che essi stavano avendo.
La mia prima azione fu di dare un nome a quei comportamenti e riconoscendo quelli che, per lo meno, sollevavano degli interrogativi. Ho pregato a riguardo e poi ho sollevato la questione col mio sponsor man mano che rivedevamo i miei cerchi. Rivedere i miei cerchi con lo sponsor è un modo per avere delle indicazioni sui quei comportamenti in dubbio, e il processo li porta fuori alla luce del giorno.
Sarò onesto col mio sponsor. Condividerò quei comportamenti che mi sollevano dubbi.
