Una volta liberi dall’arroganza, possiamo riconoscere che abbiamo molto di più di cui essere grati.
Sex Addicts Anonymous, pag. 89 (p. 45 in inglese)
Sono in un ambulatorio del nostro pronto soccorso locale. Mi sono perforato il pollice con il trapano. Nel giro di venti minuti dal mio arrivo sono passato dal triage, mi hanno intervistato, fatto i raggi x e introdotto nell’ambulatorio. Questo due ore fa. La stanza dove mi trovo è fredda, è trascorso un sacco di tempo e il mio pollice fa parecchio male. Ma per lo più sono grato.
Dopo un’ora mi riaffaccio per controllare che non si siano dimenticati di me. Sono stati gentili e si sono scusati assicurandomi che sarebbero arrivati da me al più presto possibile. Poi mi sono guardato attorno. In tutte le stanze c’era qualcuno, e sembravano essere messi molto peggio di me. Una visita veloce del medico; si è scusato raccontandomi di arresti cardiaci e incidenti tra gli altri pazienti.
Secondo round in questa stanza da solo. Ho ancora freddo e sono ancora affamato, e il mio pollice fa male, ma in un attimo sarei ritornato nella mia confortevole casa, avrei mangiato una bella cena e avrei dormito sul mio letto. Potrei essere la persona più fortunata all’interno di questo pronto soccorso. Ho approfittato di questo tempo per chiamare gli amici nel programma e la mia famiglia, e ho persino scritto alcune cose creative. Buone notizie dai raggi x: nessuna frattura o residui metallici, quindi non dovranno aprire per estrarre niente. Un vaccino antitetanica, una prescrizione, un paio di semplici istruzioni e sono libero di tornare a casa.
Non la migliore delle mie giornate ma, grazie al programma di Sex Addicts Anonymous, sono stato in grado di essere grato, e ho trovato molti motivi per cui esserlo.
Ho sempre qualcosa per cui essere grato
