Prendere la decisione del Terzo Passo vuol dire arrendersi. Rinunciamo a credere che il nostro intelletto, la nostra conoscenza, il nostro giudizio e la nostra volontà possano guida con successo le nostre vite.
Sex Addicts Anonymous, p. 56 (p. 30 inglese)
“Ti trovi esattamente dove dovresti essere” era un detto che sentivo spesso nella fratellanza. Queste persone ovviamente non mi capivano se pensavano che mi fosse utile. Mi faceva male. Un sacco. Avevo bisogno di un altro posto dove andare. Il mio veicolo verso quel posto, l’azione compulsiva, non era più un’opzione fattibile, quindi ero infelice, e ovviamente non capivano.
Ma, poiché quelle persone mi hanno detto che avevano una soluzione che avrebbe funzionato, e altro ancora, ho continuato a tornare, anche se continuavo a voler essere qualcun altro piuttosto che me stesso, qui e ora. Facevo ancora le cose a modo mio e continuavo a soffrire. Un sacco. Non mi sentivo eccessivamente entusiasta del Terzo Passo, ero comunque infelice. Sapendo che non potevo gestire la sobrietà o la mia vita, ho dato una possibilità alla resa.
Senza la disperazione e la miseria, non sarei mai rimasto per godere dei miracoli che vengono dall’astinenza e dal cammino spirituale. Ho imparato che quando (forse soprattutto quando) il dolore diventa insopportabile, sto raggiungendo un altro livello di resa, una nuova area di crescita, ancora una volta, mi trovo esattamente dove dovrei essere. Da solo, senza aiuto, faccio pasticci, ma se faccio la mia piccola parte seguendo questo programma e lascio il resto al mio Potere Superiore, il mio Potere Superiore prende quei pasticci e fa miracoli.
In questo momento sono esattamente dove dovrei essere.
