Onestà, disponibilità, coraggio, umiltà, perdono, responsabilità, gratitudine e fede sono solo alcuni dei nomi che diamo ai principi spirituali che gradualmente guidano la nostra vita. Man mano che progrediamo nel programma, stabilendo un contatto cosciente con il Dio della nostra comprensione, diventiamo consapevoli di questi nostri principi interni, che sono come dei doni che sono sempre stati lì, ma che non sono mai stati aperti perchè non eravamo pronti a riceverli.
Sex Addicts Anonymous, pagina 76 (pagina 61 inglese)
Dopo una ricaduta, ho contattato diversi membri di SAA per essere onesto sulla mia situazione e per riconnettermi alla fratellanza e al programma. Un membro mi ha inviato un’e-mail con un messaggio breve ma profondo: ti voglio bene.
Come facciamo a sapere cosa è bene per noi? Non avevo mai desiderato essere un dipendente dal sesso. Durante il recupero, non ho mai desiderato una ricaduta. Eppure, nella peggiore delle mie paure, ho trovato la mia più grande forza e coraggio. E quando ho ammesso la spaventosa verità, ho trovato un amorevole Potere Superiore. In questo caso, si è espresso attraverso l’amore e la comprensione di altri dipendenti sessuali in recupero. Persino i miei dubbi sono diventati segnali del fatto che Dio, come io lo concepisco, è vicino. Quando ammettevo i miei dubbi, quella voce piccola, ma ferma, diceva: “Va tutto bene, sono qui”.
Ci siamo tutti seduti nella paura e abbiamo rivelato la verità su ciò che abbiamo fatto. Nelle nostre convinzioni sconnesse, ci aspettavamo odio e rifiuto quando ci siamo rivelati. Invece, in mezzo alla fratellanza di Sex Addicts Anonymous, sperimentiamo amore e accettazione.
Il mio Potere Superiore mi ha fornito un luogo sicuro in cui praticare l’onestà: le stanze di SAA.
