Quando mettiamo in pratica nuovi modi di agire e pensare, mostriamo che il programma funziona e offriamo speranzaa agli altri che cercano una nuova vita.
Sex Addicts Anonymous, pagina 76 (pagina 60 in inglese)
Quando sono entrato in SAA, non era per aumentare la mia autostima. Stavo pensando agli scontri con la legge e alla volta in cui sono corso fuori dalla porta perché il mio compagno di atti sessuali compulsivi, spinto dai rimorsi, stava cercando di uccidermi. Sono cresciuto pensando a me stesso nei termini della mia dipendenza. Credevo che tutto quello che avevo da offrire fosse il mio repertorio sessuale, sebbene si rivelasse continuamente insufficiente per mantenere le mie relazioni.
Quando ho creato i miei cerchi, per quelli interno e l’intermedio è stato facile, ma il cerchio esterno mi ha dato da pensare. Riuscivo a pensare solo ad attività che fossero espressamente legate al recupero: riunioni, preghiera, meditazione, servizio, ecc.
Il mio sponsor mi ha suggerito di ripensare al periodo precedente alla manifestazione della mia dipendenza. Questo mi ha aperto una porta. Ho passato in rassegna le attività creative della mia giovinezza e in seguito ho aggiunto nuove pratiche come l’esercizio fisico. Presto apparvero altre nuove attività, come adottare un animale domestico e tenere pulita la casa. Il mio cerchio esterno continua ad espandersi.
Dopo aver ottenuto un po ‘di recupero e costruito il mio cerchio esterno, ho scoperto di avere molto di più che il sesso da offrire. Ho iniziato a scoprire i miei veri doni e a usarli. Prima pensavo di poter offrire solo comportamenti che mi mettessero realmente a rischio, ora ho la sensazione appagante di poter offrire il mio vero sé.
Gran parte della serenità e della felicità che provo ora nasce dall’essere in grado di offrire il mio vero sé agli altri.
