1 novembre

Quando lavoriamo sul Primo Passo, ammettiamo che la dipendenza ci sta distruggendo e che siamo incapaci di smettere.Ci arrendiamo, alziamo la bandiera bianca e accettiamo che la battaglia è persa.

Sex Addicts Anonymous, pag 32 (22 in inglese)

Molti di noi hanno cercato a lungo un rimedio per i loro comportamenti compulsivi prima di esserci arresi. Eravamo convinti che, se avessimo trovato la soluzione, avremmo fatto qualsiasi cosa per liberarci dalla nostra dipendenza. Avevamo soltanto bisogno di farla diminuire un po’ in modo che essa non invadesse completamente la nostra vita. Molti di noi hanno trascorso anni preziosi cercando di controllare i loro comportamenti compulsivi. Questi tentativi di controllo ci hanno portato in un labirinto di esperimenti falliti e ci hanno intrappolato nel folle tentativo di provare ripetutamente le stesse cose con gli stessi risultati fallimentari.

Il giorno in cui mi resi conto che la forza di volontà e la conoscenza avevano poco o nulla a che fare con la sobrietà fu il giorno in cui scoprii l’impotenza. La sobrietà non era qualcosa che potevo acquisire da solo. Ero costretto a cercare aiuto al di fuori di me. La sobrietà è un dono di misericordia e grazia che riceviamo dal nostro Potere Superiore soltanto perché il nostro Potere Superiore ci ama. Non ho fatto nulla per meritare questa misericordia e grazia. Anzi, ho fatto di tutto per non meritarle; eppure le ho ricevute. E, ricevendo immeritate misericordia e grazia, ho imparato qualcosa su quel Potere Superiore che avrei imparato a conoscere meglio.

Non ho bisogno di sapere come, quando o perché o per quanto tempo… La grazia del mio Potere Superiore è sufficiente.

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